23-06-2020

COMUNICATO STAMPA MFE SUGLI INTERVENTI DELL'EUROPA PER FAR FRONTE ALLA PANDEMIA - Le istituzioni europee hanno affrontato gli effetti devastanti sul piano economico e sociale della pandemia con la proposta di stanziamenti per oltre 3mila miliardi di euro. L’Italia, in particolare, è destinata a ottenere cospicui aiuti. Oltre ai contributi previsti dal programma Sure (tra i 15 e i 20 miliardi di sostegno sociale), dalla Banca Europea degli Investimenti (35 miliardi) e dal Mes (36 miliardi per le spese nel settore sanitario), per il nostro Paese ci sono ulteriori 6/7 miliardi recuperati dal bilancio europeo 2014-2020 e il massiccio acquisto (tra i 110 e i 120 miliardi solo nei prossimi mesi) dei nostri titoli da parte della Bce, che ha una dotazione totale di 1350 miliardi di euro. L’’Italia ne è tra i maggiori beneficiari, con la possibilità di finanziarsi a tassi relativamente bassi. A tutto questo si aggiunge il Recovery Plan for Europe presentato dalla Commissione europea, che prevede un fondo straordinario da 750 miliardi. Denominato Next Generation EU, ha modalità innovative di finanziamento, inclusa l’inedita emissione di debito europeo garantito da un incremento del bilancio pluriennale dell’Ue. Dal fondo, ancora in discussione, verrebbero all’Italia oltre 170 miliardi in 3 anni, 90 in prestiti a lungo termine a tassi quasi nulli e 80 in trasferimenti. Inoltre la Commissione Ue ha messo sul piatto altri 2,7 miliardi per la ricerca, i test e la produzione di un vaccino anti Covid-19. Il riepilogo degli interventi europei chiarisce la svolta epocale compiuta rapidamente dall’Unione europea, innanzitutto sul piano politico. I suoi benefici effetti ricadranno tanto sui singoli stati quanto sugli enti e le comunità locali che hanno offerto il loro contributo per rimediare ai danni arrecati dal coronavirus. Vi è inclusa di diritto anche la Valtellina, dove un presidio sanitario da tempo al centro dell’attenzione pubblica, l’ospedale Morelli di Sondalo, si è trovato in prima linea ad affrontare l’epidemia, dimostrando la sua valenza non solo territoriale, ma pure quale eccellenza a livello europeo. In questo quadro il Parlamento europeo è chiamato ad esercitare un ruolo propulsivo, che al contempo renda concreto l’avvio delle riforme politico-istituzionali. Ed è questo il tema centrale del nostro appello Una ripartenza per l’Europa rivolto al Pe, cui si chiede di evitare che le proposte della Commissione vengano svilite da compromessi al ribasso tra gli stati, respingendo accordi in tal senso del Consiglio europeo; di battersi perché le risorse proprie dell’Ue diano avvio all’attribuzione di una competenza fiscale all’Ue europea e di proporre alle altre istituzioni europee un progetto di Costituzione federale. In vista del confronto con i cittadini nell’ambito della Conferenza sul futuro dell’Europa invitiamo a sottoscrivere l’appello (LINK), che è parte integrante della mobilitazione su questo tema. Il Parlamento europeo, per impegnarsi in un’impresa storica come la riforma in senso federale dell’Unione europea, ha infatti la necessità di avere lo stimolo delle associazioni, del mondo del lavoro, dell’impresa e della scuola, delle forze politiche e degli amministratori locali. Spetta a tutti offrire il proprio sostegno, a partire da una zona di frontiera come la Valtellina, importante anello di congiunzione sovranazionale delle popolazioni limitrofe. E’ un dovere di ognuno impegnarsi per lasciare alle future generazioni un’Italia, un’Europa ed un mondo migliori. E’ questo il solo modo per dare un senso alla sofferenza che con la pandemia ha colpito le nostre comunità. . .

 
19-05-2020

L'UNIONE EUROPEA SOTTO ATTACCO - Nemici potenti minacciano l'UE: all'interno i movimenti sovranisti, all'esterno la Russia, loro finanziatrice, gli Usa, che vedono come fumo negli occhi l'egemonia tedesca sul continente e la Cina, che con la via della seta ha avviato un processo di integrazione dell'economia europea con quella interna e punta al controllo delle reti informatiche. Per non parlare delle sfide rappresentate da alcuni attori regionali (vedi Turchia e Arabia Saudita) e dei conflitti d'interesse che oppongono gli stessi paesi europei in Africa. Di questi temi si discuterà giovedì 21 alle 17 con Enrico Letta, ex presidente del Consiglio dei ministri e fra i maggiori conoscitori della diplomazia europea e delle questioni che la riguardano. Il dibattito con Letta, trasmesso live su Facebook, è promosso in collaborazione dalla libreria ‘Il Mosaico' di Tirano e dalle sezioni “Ezio Vedovelli - Valtellina e Valchiavenna” della Gioventù federalista europea e del Movimento federalista europeo.

08-02-2020

EMERGENZA CLIMATICA - La sezione di Sondrio della Gioventù Federalista Europea organizza Giovedì 13 Febbraio, ore 21, presso la Sala Besta della Banca Popolare a Sondrio, un incontro a tema con Ezio Civati, segretario di Possibile, e Riccardo Scotti, glaciologo.

04-12-2019

QUATTRO CHIACCHIERE CON LA GFE - La sezione di Sondrio della Gioventù Federalista Europea si riunirà sabato 7 dicembre per l'annuale assemblea di sezione presso il Ri-Circolo di Morbegno (SO).  Dalle 17.30 ci sarà un dibattito aperto soprattutto ai giovani, incentrato principalmente sulla nuova Commissione appena insediatasi a Bruxelles e sull'imminente Conferenza sul futuro dell'Europa. Non mancherà il tempo per parlare di cambiamenti climatici, difesa europea e, naturalmente, federalismo europeo.

10-09-2019

RIUNIONE MFE SONDRIO - Cari amici, con l'approssimarsi dell'autunno è giunta l'ora di riprendere l'attività interrotta con le vacanze estive. In attesa di riavviare i contatti con le amministrazioni locali (rinnovate, riconfermate o non ancora giunte a scadenza del mandato), il primo evento importante che ci attende è il congresso del Mfe, in programma a Bologna nel weekend dal 18 al 20 di ottobre. Questo appuntamento richiede lo svolgimento dell'assemblea preliminare della nostra sezione, per la nomina dei delegati alle assise nazionali. Alla “Ezio Vedovelli” ne spettano stavolta 4. La riunione è fissata per SABATO 28 SETTEMBRE ALLE ORE 15.30 preso la sala del Centro culturale evangelico di via Malta 16, a Sondrio. L'ordine del giorno è il seguente:

- relazione del presidente e comunicazioni del segretario

- elezione dei delegati al congresso nazionale

- tesseramento 2019

- varie ed eventuali

 

 
20-04-2019
AGGIORNAMENTO ATTIVITA' MFE SONDRIO - Ecco un aggiornamento sull'attività della sezione "Ezio Vedovelli" del Mfe, in questo momento particolarmente densa dato l'avvicinarsi della giornata europea del 9 maggio e delle elezioni europee previste il  26 dello stesso mese. Stiamo raccogliendo nuove adesioni alla dichiarazione comune d'intenti presentata ai componenti del comitato provinciale per l'Europa. Abbiamo ottenuto l'approvazione da parte di + Europa Cittadinanza attiva, Movimento democratico liberale, Acli, Cgil, Arci, Anpi e, a titolo personale, del vice presidente della comunità montana di Tirano e dei referenti della convenzione delle Alpi e di Legambiente. Abbiamo inoltre ricostituito il gruppo dell'Aede, Associazione europea degli insegnanti, già presente in Valtellina nei lontani anni '60. Sui docenti contiamo molto per sensibilizzare i ragazzi e in tal senso sono in programma delle iniziative nelle scuole, dove si sono già presentati i rappresentanti della nostra sezione giovanile. Oltre 200 allievi del liceo Nervi di Morbegno e dell'Itis Mattei di Sondrio (dove sabato 27 ci sarà un'assemblea sull'unione europea) hanno infatti incontrato i nostri giovani e presto saranno coinvolti anche il liceo artistico di Morbegno e l'istituto Alberti di Bormio. Inoltre al liceo Donegani e all'istituto De Simoni di Sondrio, grazie alla collaborazione degli insegnanti europeisti, il 7 maggio il prof. Gino Majocchi di Pavia, esponente del Mfe, terrà una relazione a varie classi. Io e Brivio saremo poi all'istituto Pinchetti di Tirano sabato 11 maggio per un confronto con gli studenti. Questo appuntamento sarà preceduto dalla celebrazione della giornata europea del 9 maggio a Mazzo, a palazzo Lavizzari, dove sarà presente Luciano Valaguzza, presidente regionale dell'Aiccre - l'associazione dei comuni d'Europa - che incontrerà i sindaci dei comuni dell'Alta Valle già iscritti al sodalizio o in procinto di esserlo. Venerdì 10 ci sarà invece un dibattito a più voci alla libreria "il Mosaico" di Tirano, con la partecipazione dei rappresentanti di varie forze politiche, pro o contro l'Europa. Un analogo incontro a Sondrio è in via di definizione, così come una conferenza al De Simoni nell'imminenza del voto europeo. Mi limito a citare gli avvenimenti principali perché in questo periodo fervono le iniziative e non è escluso che altri convegni possano andare ad aggiungersi a quelli elencati. Noi cerchiamo comunque di essere presenti un po' ovunque, anche fuori provincia, dato che in vista delle elezioni del 26 maggio gli eventi vanno moltiplicandosi di giorno in giorno. Sicuramente andremo a Chiavenna, con lo striscione del comitato provinciale per l'Europa, per la festa della Liberazione del 25 aprile, un momento di condivisione di ideali comuni a tutti i democratici. Concludo con l'auspicio che dalla consultazione europea possa scaturire un Parlamento con una solida maggioranza europeista per poter sviluppare il processo d'integrazione europea.


 
20-03-2019

DOCUMENTO DEL COMITATO PROVINCIALE PER L'EUROPA DI SONDRIO - Ecco il testo della dichiarazione comune d'intenti presentata sabato scorso a Sondrio, in occasione di una riunione del comitato provinciale per l'Europa, e che ora viene sottoposta agli interessati per la ratifica definitiva. Oltre a noi promotori dell'incontro (Mfe, Gioventù federalista europea ed Associazioni europea degli insegnanti e dei comuni d'Europa) erano presenti all'incontro rappresentanti delle Acli, della Cisl e della Cgil, del Pd, di + Europa, di Leu e del Libmov-Movimento liberali, del comune di Tirano, dell'Anpi, dell'Arci e del Centro evangelico, mentre hanno dato la propria adesione l'amministrazione comunale di Morbegno, il Tavolo di Camaldoli e, a titolo personale, il vicepresidente della Comunità Montana di Tirano, i referenti della Convenzione delle Alpi e di Legambiente, alcuni esponenti di Confindustria e operatori della comunicazione. In vista delle elezioni europee invito anche voi a voler sottoscrivere l'appello rivolto alle associazioni europeiste convinte della necessità di un'azione condivisa.

Un'Europa mai così divisa fra le sue istituzioni e i partiti sovranisti e populisti si avvicina alle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, in calendario fra il 23 ed il 26 maggio, che potrebbero registrare un vero e proprio terremoto politico. L'euroscetticismo non è un fenomeno nuovo, ma ha assunto indubbiamente una maggiore dimensione nel corso degli ultimi anni. Dal 1998 al 2018 i raggruppamenti antisistema hanno triplicato i loro consensi e sono riusciti ad andare al potere in vari Paesi dell'Ue, fra i quali l'Italia. E circa 1/4 degli elettori europei sceglie un'opzione del genere, con la conseguenza che i cittadini del Vecchio continente che vivono in uno stato governato da avversari dell'unione sono passati dai 12 milioni e mezzo del ‘98 agli oltre 170 milioni attuali. Sono numeri che parlano chiaro in attesa del responso delle urne. Il timore è che nazionalisti e populisti possano svuotare dall'interno i contenuti dell'Ue ed in particolare le garanzie di pace e prosperità assicurate da settant'anni dal processo d'integrazione europea.
Le forze politiche che credono davvero nell'Europa devono saper impedire il risorgere di un disegno nazionalista e dare vita, proprio come avvenne nel corso del secondo conflitto mondiale, ad una rinnovata Resistenza europea. Per riguadagnare il consenso dell'opinione pubblica al progetto europeo, occorre:
. completare l'unione economica dotandola di adeguate risorse finanziarie, incluso un bilancio sostenuto da propri introiti e controllato democraticamente dal parlamento europeo;
. avere un'unica politica estera, di difesa e di sicurezza in un quadro internazionale caratterizzato da una forte instabilità e sottoposto alla minaccia del terrorismo;  
. promuovere politiche sociali comuni per controbilanciare quelle strettamente economiche;
. favorire l'adozione di regole condivise di sostenibilità sociale ed ambientale, tese in particolare al contrasto dei cambiamenti climatici;
. affrontare i flussi migratori con risposte europee, compresi corridoi umanitari, gestione delle frontiere esterne ed una equa ripartizione ed accoglienza dei rifugiati;
. difendere gli accordi di Shengen e tutelare la libera circolazione interna;
. modificare i trattati dell'Ue per riformare le istituzioni europee, con l'incarico di un ruolo esecutivo alla Commissione, l'abolizione del diritto di veto nel Consiglio e l'assegnazione al Parlamento europeo del diritto di codecisione in ogni competenza dell'Ue;
. consentire di avanzare ai Paesi favorevoli, in caso di impossibilità di procedere con l'accordo di tutti gli stati membri, applicando l'istanza della “doppia velocità”.  
I firmatari della dichiarazione sono invitati a diffonderla e condividerla con gli aderenti alle loro associazioni ed organizzazioni o a i propri enti ed istituzioni.


 
01-03-2019

9 MARZO, INCONTRO DEL COMITATO PROVINCIALE DI SONDRIO PER L'EUROPA - La riunione del Comitato, prevista per il 22 febbraio e rimandata per cause di forza maggiore, è stata aggiornata a SABATO 9 MARZO ALLE ORE 16 presso la SALA BESTA della Bps, in VIA VITTORIO VENETO 4 a SONDRIO. Vi rammento la rilevanza dell'appuntamento, nel corso del quale ai rappresentanti delle associazioni presenti all'incontro verrà sottoposta una dichiarazione comune d'intenti per ribadire il convinto sostegno delle forze europeiste al processo d'integrazione dei Paesi dell'Ue, in previsione delle prossime elezioni europee di fine maggio.
Guido Monti - segretario del Comitato provinciale per l'Europa di Sondrio e della sezione "Ezio Vedovelli" del Movimento federalista europeo

06-02-2019

INCONTRO DEL COMITATO PROVINCIALE DI SONDRIO PER L'EUROPA - Venerdì 22 febbraio ore 16.45 presso la Sala Besta della Banca Popolare di Sondrio (via Vittorio Veneto, 4) si terrà un incontro del Comitato Provinciale di Sondrio per l'Europa, per un’Italia europea in un’Europa federale in vista delle elezioni EUROPEE di fine maggio. Saranno presenti Giuseppe Enrico Brivio, Presidente del MFE Sez. di Sondrio, e Guido Monti Segretario del MFE Sez. di Sondrio. L'incontro è aperto al pubblico.

26-01-2019

INCONTRO COMITATO PROVINCIALE PER L'EUROPA - Appuntamento per VENERDI' 22 FEBBRAIO alle ORE 17 presso la sala Besta della Banca Popolare, in via Vittorio Veneto 4 a Sondrio.

 
20-01-2019

SVILUPPO SOSTENIBILE E COESIONE SOCIALE - Segnaliamo volentieri un incontro pubblico programmato a Gallarate per la sera del 24 Gennaio (presso la sede ACLI) e organizzato dalla locale sezione MFE di Gallarate.

31-12-2018

ATTIVITA' 2018 - ENTRA E GUARDA L'ATTIVITA' 2018.

31-12-2017

ATTIVITA' 2017 - ENTRA E GUARDA L'ATTIVITA' 2017.